Gestione, Vendere online

Di Marco Pericci /

illustrazione di Francesco Zorzi

Aprire un negozio online: ecco come si fa

L’universo degli shop online è decisamente in espansione. Secondo i dati dell’Osservatorio B2C E-commerce del Politecnico di Milano, nel 2020 la vendita online tramite e-commerce ha raggiunto un +26% rispetto al 2019. In particolare il settore Food & Grocery e quello dell’home living hanno, rispettivamente, visto una crescita del 56% e del 30% sull’anno precedente, confermandosi i due ambiti più rigogliosi.  

In generale, si è generato un volume di affari di 22,7 miliardi di euro e, altro dato particolarmente interessante che ci dice molto sulle abitudini degli acquirenti del nostro Paese, ben il 56% degli utenti acquista da smartphone

Sempre più persone scelgono infatti di aprire un negozio online per realizzare il proprio business, scommettendo su idee innovative rese sempre più accessibili dal digitale e realizzando progetti che permettono di raggiungere clienti sia in Italia che all’estero.

Aprire un negozio online oggi è un’avventura che può portare soddisfazione e buoni risultati, anche cogliendola come sfida life changing: per percorrere questa strada è comunque importante conoscere i passi giusti

Proprio per questo, oggi abbiamo preparato una guida generale a tutti gli aspetti da tenere presente per dare vita al proprio negozio virtuale: pronti per partire? 

Aprire un negozio online: come si fa e quanto costa

Come si dice, anche il viaggio più lungo comincia da un singolo passo. Quali sono, quindi, i passi da compiere per aprire un negozio online?

Le principali piattaforme per e-commerce

Uno dei primi passaggi che dovrai valutare è quale CMS (Content Management System) utilizzare per il tuo negozio online. La piattaforma che darà vita alla tua vetrina virtuale è di fondamentale importanza, perché è grazie alle sue funzionalità che potrai organizzare e gestire le vendite del tuo shop. Le principali opzioni a disposizione sono:

  • WordPress: CMS scelto da ben il 30% dei siti al mondo, nasce in realtà per il blogging, ma mette a disposizioni plugin aggiuntivi (ad esempio WooCommerce) con i quali è possibile gestire una mole di ordini non troppo elevata. È una buona opzione sia per la facilità di utilizzo che per le funzioni a disposizione.
  • Shopify: CMS molto performante, nasce ad hoc per l’e-commerce e mette a disposizione un modello base a cui sarà molto probabilmente necessario aggiungere servizi aggiuntivi per costruire. 
  • Magento: anche questa piattaforma è molto efficiente, e nasce proprio per gli shop online. Per installarla e gestirla potrebbe essere necessario il supporto di un professionista, perché il suo utilizzo non è sempre intuitivo. 
  • Prestashop: la semplicità di utilizzo e la velocità di caricamento sono le caratteristiche principale di questo CMS, che mette a disposizione anche un’ottima assistenza clienti e una community pronta a fugare dubbi e a condividere suggerimenti e idee su opzioni e funzionalità. 
  • Opencart: pur non permettendo ampie possibilità di personalizzazione, Opencart è una piattaforma semplice e immediata, di facile utilizzo specialmente per chi è alle prime armi.

Meglio un e-commerce proprietario o affidarsi ai grandi marketplace?

Un’altra decisione che dovrai valutare all’inizio del tuo percorso è se posizionarti con un negozio online di tua proprietà o appoggiarti a un marketplace. Vediamo rapidamente pro e contro di entrambe le scelte:

  • un e-commerce proprietario ti permette di distinguerti e posizionarti con il tuo brand in modo unico e originale, senza dover condividere lo spazio online con altre aziende. Allo stesso tempo, la gestione di un progetto indipendente è più complessa dal tuo di vista organizzativo, perché dovrai pensare proprio a tutto: impostazione del CMS, gestione del flusso degli ordini, organizzazione delle spedizioni, cura del posizionamento, aggiornamento del sito, eccetera. C’è anche da dire che, in un caso come questo, avrai dalla tua parte partner affidabili come isendu, che potrà affiancarti nell’intero processo logistico. 
  • scegliere di posizionarsi su un marketplace – come ad esempio Amazon, eBay oppure Etsy – permette di snellire la struttura organizzativa e logistica di gestione di ordini e shipping, azzera la necessità di curare gli aspetti tecnici, e consente di raggiungere un parco clienti più ampio rispetto all’e-commerce proprietario, per esempio aprendo possibilità di vendita all’estero. Vendere su un marketplace significa però essere un negozio in un mare magnum di negozi, e commercializzare quindi i tuoi prodotti tra una moltitudine di altri prodotti: sarà quindi più difficile spiccare e distinguersi.

La scelta tra e-commerce di proprietà oppure marketplace è da ponderare in base al progetto imprenditoriale e ai canali con cui si intende sviluppare il proprio business, compiendo attente valutazioni sul posizionamento che vuoi ottenere e sui luoghi online che presidiano i tuoi clienti. Come vedremo successivamente, due strumenti fondamentali per prendere queste decisioni sono il business plan del tuo e-commerce e le buyer personas.  

I costi di apertura e gestione di un e-commerce

Le spese da sostenere per l’apertura, il mantenimento e la promozione di uno shop online sono diverse: un negozio virtuale ha infatti numerosi costi di gestione, proprio come una bottega fisica. Le principali voci di cui tenere conto sono:

  • creazione e gestione del sito e della piattaforma CMS: uno dei primi investimenti da sostenere è, come abbiamo accennato, la costruzione del tuo sito. Dovrai quindi considerare il costo di registrazione del dominio e dell’hosting, l’acquisto di eventuali plug in o servizi aggiuntivi del tuo CMS, e ovviamente il costo dei fornitori – come ad esempio webmaster, graphic designer e web designer – a cui sceglierai di affidarti per la realizzazione.
  • corrieri e servizi logistici: dovrai poi prendere accordi con uno o più corrieri per organizzare le tue spedizioni, stipulando un contratto e valutando la convenienza in base alla mole dei tuoi ordini e ad altre caratteristiche, come ad esempio le destinazioni a cui inviare i pacchi. 
  • contenuti, comunicazione e marketing: altro aspetto importante da considerare è poi la strategia commerciale e di comunicazione che vuoi mettere in atto. Sarà quindi necessario investire in advertising, e farsi per esempio affiancare da specialisti come digital strategist, social media manager, SEO specialist e SEO copywriter, che si possono occupare sia del posizionamento e dell’ottimizzazione sui motori di ricerca, che della scrittura dei testi del sito e delle schede prodotto. 
  • affiancamento di altri professionisti e consulenti: potrà poi essere necessaria la consulenza di altri professionisti, come un commercialista che ti possa supportare nella gestione fiscale, un avvocato a cui affidare gli aspetti legali del tuo shop online

Come impostare e gestire la strategia di vendita

Vendere online ha alcuni risvolti molto pratici, tra cui la gestione della logistica: forse non lo sai, ma hai a disposizione diverse opzioni, che ti mostriamo di seguito.

Gestione autonoma di magazzino, logistica e spedizioni

Se hai un e-commerce proprietario e decidi di gestire in autonomia il flusso di vendita, ti dovrai occupare in modo indipendente di stoccaggio e inventario in magazzino, organizzazione della merce, confezionamento dei pacchi e organizzazione delle spedizioni, contatti con il corriere e monitoraggio del tracking. 

Questa opzione è sicuramente impegnativa, ma può essere comunque il primo passaggio da cui partire, per capire bene come funziona la gestione complessiva del tutto. 

Vendere su un marketplace e gestire le spedizioni in autonomia 

Altra possibilità è posizionarsi su un marketplace e gestire autonomamente le spedizioni: in una caso come questo, la piattaforma terrà traccia degli ordini, e tu dovrai occuparti dell’aspetto logistico e di shipping.

Affidarsi a servizi come Amazon FBA

Se vendi su un marketplace come Amazon, potrai poi decidere di affidarti a un servizio interno come Amazon FBA. Sarà quindi Amazon stesso a gestire per te tutto l’aspetto di magazzino, logistica e spedizioni. 

Scegliere il dropshipping

Con il termine dropshipping si intende la vendita di prodotti ai tuoi clienti con l’ausilio di un fornitore esterno, che si occupa al posto tuo dell’inventario, dello stoccaggio e della spedizione degli ordini. Il servizio di logistica è quindi completamente esternalizzato, e tu dovrai quindi concentrarti su marketing, diffusione commerciale, posizionamento e branding

Prima di iniziare a vendere

Tutto ciò che riguarda la vendita, non riguarda mai “solo” la vendita: c’è sempre molto, molto di più. Ci sono i valori del tuo brand, ci sono i bisogni e le necessità di chi compra, e ci sono i numeri che vuoi ottenere. Passo per passo, quindi, dovrai valutare tutti gli aspetti.

Individua il prodotto che venderai

Definisci con attenzione le caratteristiche che rendono unico il prodotto che vendi: cos’è che – davvero – distingue il tuo prodotto dalla concorrenza? Elabora la tua unique selling proposition, il messaggio che identifica in modo chiaro i tuoi punti di forza. 

Scegli nome, logo e slogan del tuo negozio

In base al focus che hai individuato, lavora sulla brand personality e sul naming, per poi elaborare con l’aiuto di professionisti logo e slogan del tuo shop. Un buon brand name identifica la tua proposta commerciale, differenzia e personalizza la tua offerta, comunica con il tuo pubblico e si rende indimenticabile. 

Studia i tuoi potenziali clienti e ragiona su come servirli al meglio

Chi sono i tuoi clienti? Questa domanda può sembrare banale, ma non lo è affatto. I tuoi clienti non sono un target imprecisato, ma sono esseri umani che hanno bisogni, necessità, aspirazioni, abitudini di vita e di acquisto, preferenze e inclinazioni.

Per studiare con attenzione i tuoi potenziali clienti, il nostro consiglio è di ricorrere all’elaborazione delle buyer personas, strumento di marketing con il quale si identifica la tua clientela in modo molto dettagliato, costruendo dei “personaggi” di cui si descrivono con attenzione tutte le caratteristiche. 

Scrivi il business plan del tuo negozio e-commerce

Il business plan è uno strumento di primaria importanza, grazie al quale potrai fare una “fotografia” completa della tua attività commerciale. Nel business plan, infatti, vengono riassunti tutti gli aspetti della tua azienda, sia dal punto di vista finanziario che commerciale e di marketing. Il business plan è necessario sia per avere una visione d’insieme chiara che per presentarti a eventuali partner e investitori, e inoltre può essere un efficace strumento a uso interno del tuo team. 

Studia i competitor e capisci come differenziarti

Compiere un’attenta attività di benchmarking è fondamentale per differenziarsi e decidere con quali caratteri distintivi posizionarti: chiediti, quindi, cosa puoi offrire tu che altri tuoi competitor non possono mettere in atto, e cosa invece i tuoi concorrenti sanno fare meglio di te. Studiare cosa accade intorno è infatti un ottimo modo sia per calibrare il tuo brand che per prendere spunto e lasciarsi ispirare.

Elabora una strategia di marketing

Partendo dal business plan del tuo shop online, dovrai poi costruire una strategia di marketing adatta alle tue caratteristiche e a quelle della tua clientela:

  • analizza i numeri del tuo business
  • analizza il tuo mercato di riferimento
  • come abbiamo detto, studia con attenzione i tuoi competitor
  • elabora la tua unique selling proposition 
  • imposta obiettivi di crescita e vendita 
  • scegli come comunicare i tuoi benefici 
  • misura i risultati ottenuti. 

Elabora una strategia di vendita

Quando hai deciso come muoverti a livello di marketing strategico, è il momento di sviluppare un piano di vendita: che canali vuoi presidiare e con che prezzi? Quali leve – sia di prezzo che emozionali – vuoi che muovano il processo di acquisto delle tue buyer personas? Inoltre, valuta da dove vuoi che arrivino i click dei contatti: se, per esempio, dalla newsletter, dai social, da articoli su un blog aziendale, da percorsi di influencer marketing, eccetera. 

Aprire il negozio online

Ci siamo: il tuo shop online è pronto per ricevere i primi ordini. Riesci a immaginare l’emozione alla prima mail di avvenuto acquisto? Per arrivare preparatissimo a questo momento, ecco alcuni aspetti da tenere presente. 

Gestire le spedizioni e collegare tutti i tuoi canali digitali

È arrivato il momento: i tuoi pacchi sono in partenza! Questo è il momento in cui il tuo e-commerce può davvero decollare, raggiungendo i tuoi clienti ed elevando il loro livello di soddisfazione. In questa fase, è fondamentale che le performance del tuo shop siano molto elevate, e il processo logistico e di spedizione funzioni alla perfezione. È proprio qui che entra in gioco isendu, fornendoti opportunità come un’unica dashboard da cui tenere sotto controllo tutti gli ordini, e funzionalità di spedizione automatica e stampa immediata delle etichette: queste opzioni ti permettono un risparmio di tempo fino all’85% e di azzerare il rischio di errore. 

Promuovere il tuo negozio online

Avere ottime performance di vendita è fondamentale, eppure questa solida base di partenza non basta: è infatti necessario anche promuovere il proprio negozio online, utilizzando canali di comunicazione e diffusione. 

Per esempio, potrai impostare un’attenta social media strategy e anche un piano di posizionamento SEO: il nostro consiglio, in questi casi, è quello di rivolgerti a un professionista del settore, che saprà indirizzarti con attenzione e consapevolezza verso le giuste azioni da compiere. 

Cinque consigli per chi vuole aprire un negozio online

Noi di isendu incontriamo ogni giorno professionisti che si occupano del proprio negozio online. Ecco quindi i cinque consigli da tenere presente quando si inizia questa avventura:

  1. Essere online con un buon sito non basta, è necessario integrare la tua presenza con strategie di posizionamento, marketing e vendita, e studiare nel dettaglio il processo di logistica e spedizione 
  2. Cura al massimo l’esperienza dell’utente tra l’ordine online e la consegna della merce: è proprio in questa fase che il tuo cliente ripone in te la massima fiducia, in attesa del “momento wow” in cui il corriere suonerà alla porta consegnandoli il pacco. Nei giorni che passano tra ordine e consegna, dovrai quindi assicurarti che il tuo cliente possa essere aggiornato sullo stato del suo ordine. 
  3. Investi sul packaging dei prodotti: il modo in cui la merce è confezionata è un vero e proprio strumento di marketing, che parla dei valori del tuo brand. Scegli quindi un packaging funzionale e personalizzato, con attenzione alla sostenibilità e che richiama la tua strategia di marketing, attirando quindi l’attenzione del tuo cliente fin dal primo momento in cui tiene in mano il pacco. 
  4. Richiedi recensioni ai tuoi clienti e usale per crescere e migliorare: la raccolta dei feedback è fondamentale per capire davvero come la tua attività è percepita la qualità del servizio che stai offrendo e quindi misurare la customer satisfaction
  5. Tieniti aggiornato sulle evoluzioni del mondo dell’e-commerce: studia e resta al passo con tutto ciò che riguarda sia il tuo settore di attività che il mondo del commercio online, per essere sempre pronto ad aggiustare il tiro e cogliere nuove opportunità. 

15 idee creative per chi vuole aprire un negozio online

Se l’idea di aprire un e-commerce ti ronza in testa ma ancora non hai ancora delineato un progetto chiaro? Ecco qui 15 tipologie di shop online che possono ispirarti: 

Moda e abbigliamento 

  • abbigliamento vintage suddiviso per annate e ispirato a look di star del cinema e personaggi di film famosi
  • vestiti per neonati fatti solo di materiali che non siano cotone: per esempio, fibra di latte, ortica, canapa
  • abbigliamento sportivo, con particolare attenzione alle taglie petite e oversize, che spesso faticano ad essere rappresentate 
  • abiti e scarpe, anche vintage, dedicati ai ballerini. Per esempio, discipline con il lindy hop, il blues e il charleston, sono tipologie di ballo che richiedono look particolari e molto mirati. 

Settore beauty & salute

  • prodotti beauty dedicati a chi ha intolleranze e allergie specifiche 
  • prodotti esclusivamente per capelli ricci, corredati da tutorial per il trattamento.

Design, casa & arredo 

  • arredamento e prodotti per esterno di ogni tipo, dal mini-terrazzo al grande giardino 
  • biancheria per la casa in materiali naturali, per esempio in fibra di bamboo
  • poster e grafiche da appendere ispirate a titoli e copertine di libri famosi. 

Settore food & beverage 

  • specialità da tutte le regioni d’Italia, suddivise per provenienza
  • elettrodomestici, utensili e corredi anche molto originali per la cucina
  • farine di ogni tipo, dal grano ai legumi, passando per farine di frutta secca e altre tipologie.

Settore servizi e cultura 

  • brevi corsi di formazione dedicati a categorie professionali specifiche 
  • eventi musicali e di arti performativi in streaming da ogni parte del mondo 
  • visite guidate virtuali con possibilità di interagire con la guida.  

Come far crescere il proprio negozio online

I passaggi a cui pensare per far crescere il proprio e-commerce, come abbiamo visto, sono davvero moltissimi. Ciò che è davvero importante è impostare una strategia di crescita per il tuo negozio online: sappiamo bene che le funzionalità di uno shop devono essere orchestrate alla perfezione.

Proprio per questo abbiamo sviluppato una dashboard da ci puoi controllare ogni aspetto, dall’arrivo dell’ordine alla gestione del magazzino, dal contatto con i corrieri e i partner logistici, passando per la stampa delle etichette e il monitoraggio delle spedizioni. 

Risparmiare tempo e azzerare il rischio di errore su questi processi permette di potenziare le proprie performance: inoltre, il programma di integrazione con i principali corrieri nazionali e internazionali consente di affiliare al tuo e-commerce i partner con cui vuoi gestire la tua logistica. 

Altra area di particolare rilevanza è poi il monitoraggio dei dati, che ti permette di osservare con chiarezza lo stato della tua attività e dei risultati che ottieni: le opzioni di business intelligence ti permettono infatti di visualizzare tutte le informazioni di cui hai bisogno in modo pratico e veloce, scaricare i dati in formato Excel, monitorare i trend delle spedizioni e analizza l’impatto dei costi sul tuo fatturato. 

Il programma Premium è poi dedicato a chi poi vuole usufruire di servizi ad hoc, come mentoring dedicato alla propria attività, packaging personalizzato isendu e contenuti extra. 

Sì, qui ad isendu sappiamo bene quanto lavoro c’è per portare i tuoi clienti a compiere il “click” di acquisto sui prodotti del tuo e-commerce: proprio per questo, siamo qui per affiancarti

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Marco Pericci

Marco Pericci

Head of Growth

Esploratore di utenti. Sogno un mondo in cui l’Automazione renda felice l’Uomo

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