Come aumentare il traffico del tuo sito e-commerce

Crescita, E-commerce marketing

Di Marco Pericci /

illustrazione di Daniele Morganti

Come aumentare il traffico del tuo sito e-commerce

Sei finalmente pronto a lanciare il tuo nuovo e-commerce sul mercato e sei preoccupato che non abbia abbastanza visualizzazioni? Hai un e-commerce da tempo ma con pochi e incostanti visitatori?

Portare traffico al tuo sito e-commerce è una delle operazioni più importanti che devi pianificare in entrambi i casi. Traffico significa avere visitatori, costanti e di qualità, che navighino fra le varie sezioni del tuo e-commerce con facilità e che idealmente concludano le loro visite con uno o più acquisti. Un traffico di qualità, inoltre, ti permette di fidelizzare i tuoi utenti che, vivendo un’esperienza piacevole sul tuo shop online, saranno maggiormente incentivati a tornare da te per effettuare ulteriori acquisti. 

Ma come si aumenta il traffico verso il proprio sito e-commerce? In questo articolo ti racconteremo le principali strategie in grado di aiutarti in questo campo, con consigli pratici che potrai mettere in campo subito.

Aumenta il traffico del tuo e-commerce con una struttura intuitiva

Prima di cercare altrove, ti consigliamo di lavorare sulla struttura stessa del tuo e-commerce. Questo perché uno store facile da visitare, dove i prodotti o i servizi vengono visualizzati, descritti e scelti in modo chiaro e intuitivo permetterà agli utenti di vivere un’esperienza gradevole e di potersi concentrare sugli acquisti, invece che doversi affannare alla ricerca di informazioni, condizioni e tutti i dettagli per poter comprare da te. 

Migliora la User experience: ecco 3 suggerimenti

La user experience, ovvero quell’insieme di azioni che permettono all’utente di interagire con una piattaforma in modo facile, intuitivo e piacevole, è uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione quando si progetta il proprio e-commerce. 

Immagina di entrare fisicamente in un bel negozio dove però la merce è tutta in disordine e non c’è nessuno che possa fornirti assistenza e rispondere alle tue domande. Una pessima esperienza no? Bene, tieni presente questa possibilità e lavora per scongiurarla il più possibile. 

L’utente che atterra nel tuo e-commerce deve sentirsi accolto e deve trovare subito le informazioni principali che tu avrai fatto in modo di posizionare nei punti più strategici con un layout accattivante. 

Anche le informazioni, i termini di acquisto, il percorso per arrivare al carrello e infine il pagamento sono fasi importanti che devono essere pianificate nel dettaglio. Ultimo ma non meno importante, anche la spedizione e la consegna fanno parte della user experience quindi ti consigliamo di porre la stessa cura per i dettagli nella scelta della soluzione migliore per te in questo campo. 

In che modo questo porterà traffico al tuo sito? Innanzitutto invoglierai l’utente a tornare ma anche a consigliare il tuo store ad altre persone. Inoltre avere una buona user experience può avere un duplice aspetto:

  • spinge gli utenti a rimanere più tempo sul tuo sito aumentando il tempo di permanenza; fondamentale per dare la possibilità ai visitatori di scoprire tutte le sezioni ed eventuali prodotti che inizialmente non erano di loro interesse;
  • aiuta le pagine ben posizionate, realizzate con una struttura e-commerce ottimizzata lato SEO; le pagine che offrono un contenuto di buona qualità e un’ottima UX avranno una maggiore possibilità di rimanere nelle prime pagine dei motori di ricerca. 

Adesso che abbiamo un’idea più precisa, vediamo insieme 3 modi per migliorare sin da subito la user experience sul tuo e-commerce. 

  1. Riduci il divario fra negozio fisico e on line

Questo suggerimento è dedicato principalmente a tutti i rivenditori che gestiscono sia dei punti vendita fisici sia uno o più e-commerce. 

Come di certo saprai, anche se gli acquisti tramite piattaforme elettroniche sono in costante aumento – sempre più utenti scelgono di comprare in modo digitale – c’è ancora una larga fetta di consumatori che preferisce recarsi in negozio. 

Non è solo una questione di età a determinare questa scelta ma una vera e propria decisione personale che deriva dalla preferenza a poter toccare con mano il prodotto prima di acquistarlo. Non solo, per questa tipologia di utenti è determinante anche la possibilità di interagire con un esperto in negozio che possa fornire consigli e istruzioni corrette su come usare adeguatamente il prodotto in questione. 

Tutte queste dinamiche pratiche ed emotive fanno sentire gli utenti più sicuri nel procedere con gli acquisti e li spingono a preferire questa tipo di esperienza invece che acquistare in modo digitale. 

Questo fattore è importante per te e ti consigliamo di tenerlo in considerazione non solo per promuovere il tuo e-commerce all’interno di una clientela che non è ancora attiva nel settore degli acquisti elettronici ma soprattutto per ridurre il divario fra l’esperienza che i clienti possono vivere nel tuo negozio fisico e online. 

La stessa cura che, ad esempio, metti nella creazione della vetrina del tuo negozio, nell’arredo interno e nella scelta e formazione del personale, dev’essere tradotta nelle scelte che farai per la struttura del tuo e-commerce. Molti store, ad esempio, permettono di visitare virtualmente i negozi per poi effettuare l’acquisto tramite e-commerce. Sembrerà di essere fisicamente fra i tuoi scaffali senza doversi spostare da casa. 

Anche senza ricorrere al 3D, riuscire a coinvolgere anche gli utenti meno interessati agli acquisti online con un’esperienza piacevole e intuitiva ti assicurerà un traffico costante e positivo al tuo e-commerce, aumentando la visibilità dei tuoi prodotti e del tuo brand.

2. Guida l’utente in tutti i passaggi

Esattamente come in negozio, anche sul tuo e-commerce il tuo cliente non deve sentirsi abbandonato. 

Nella fase di studio e pianificazione della struttura del tuo e-commerce è importante che tu preveda un percorso facilitato, intuitivo e coerente dall’atterraggio in Home Page fino alla fase di chiusura del carrello e conclusione dell’acquisto. 

Anche qui, ti sarà utile immaginarlo proprio come il percorso che l’utente fa in un negozio vero e proprio, dall’accoglienza da parte del tuo personale, che lo assiste e lo consiglia durante tutto il tempo di permanenza in negozio, facendolo sentire accolto ma soprattutto aiutandolo a districarsi fra tutti i prodotti e servizi che il tuo brand propone. 

Allo stesso modo, acquistare tramite il tuo store online deve suscitare le stesse sensazioni. Oltre alla chiarezza con la quale sceglierai, graficamente e non solo, di esporre i tuoi prodotti, una buona assistenza clienti è fondamentale per aiutare i clienti a fare gli acquisti in totale serenità

Se ti occupi di abbigliamento, ad esempio, la guida alle taglie e le indicazioni sulla vestibilità permettono a chi acquista di andare abbastanza a colpo sicuro. Questo da un lato rendere piacevole l’acquisto e da parte tua abbatte i costi di produzione, magazzino, spedizione, eventuale reso e rimborso di prodotti che, invece, in altre situazioni, vengono acquistati con meno chiarezza e restituiti quasi sempre.

3. Cura la vetrina e i prodotti di punta

Una delle prime cose che i tuoi clienti vedono e che permette loro di conoscere il tuo brand è proprio la vetrina. Sia che la incontrino passeggiando per strada sia che atterrino sul tuo e-commerce, la vetrina se ben gestita contribuisce a dare una buona o una cattiva impressione della tua azienda e dei tuoi prodotti soprattutto per chi non ti conosce. Una vetrina curata porta traffico al tuo sito in modo positivo perché l’utente sa che troverà subito le ultime novità, i prodotti migliori e le offerte del momento con un solo primo sguardo. 

Sul tuo store online, curare la vetrina significa preoccuparsi di far atterrare l’utente in una Home Page accattivante e che trasmetta fin dal primo sguardo una chiara idea della tua identità come brand. Ecco un dato che ti sarà utile: gli utenti si soffermano dai 10 ai 20 secondi sulla tua home page. Un tempo brevissimo ma sufficiente, se ben gestito, ad attrarre correttamente la loro attenzione. 

Spazio ai prodotti di punta: hai mai sentito parlare della tecnica del Menu Engineering? È una teoria che è stata elaborata fra gli anni 70 e 80 ed è stata inizialmente applicata alla creazione di menù efficaci nell’ambito della ristorazione. Secondo questa teoria, in un panorama di scelte molto numerose, come ad esempio tanti piatti fra i quali scegliere, è possibile indirizzare preventivamente la scelta dell’utente mettendo al centro della grafica creata per il menù i piatti che vogliamo vendere maggiormente e distribuire, invece, lungo i lati quelli che vogliamo promuovere in modo secondario. 

Perché? Gli utenti sono naturalmente portati a visualizzare per primi e con maggiore chiarezza i prodotti che si pongono in questa posizione e successivamente saranno maggiormente portati a sceglierli e acquistarli. 

In che modo questo si applica al tuo e-commerce? Questa teoria ti aiuta a scegliere i prodotti che devono essere visualizzati per primi sulla tua Home Page. 

Come aumentare il traffico del tuo sito e-commerce con la SEO

Per esplorare quest’altro aspetto della strategia che puoi mettere in partica per aumentare il traffico sul tuo sito e-commerce, partiamo proprio dalla definizione di SEO. 

Il termine “SEO” indica tutte le azioni che aiutano i motori di ricerca a scansionare i nostri siti e a indicizzarli correttamente in base al contenuto, è uno degli strumenti più importanti per portare traffico corretto e di qualità sul tuo e-commerce. 

Attraverso una conoscenza completa e consapevole delle possibilità che la SEO offre, il tuo e-commerce può essere portato all’attenzione degli utenti che stanno proprio cercando i tuoi prodotti ma anche degli utenti che ancora non ti conoscono ma sono potenzialmente in target con quello che vendi. 

Avere uno store online ottimizzato per la SEO non è più una scelta ma una direzione obbligatoria che ti consigliamo di prevedere già dalle prime fasi di costruzione del tuo sito. 

Anche in questo caso vogliamo fornirti, oltre alla teoria, una serie di consigli pratici per verificare subito che il tuo e-commerce abbia tutti i requisiti idonei per la SEO. 

Non dimenticare i meta tag

Ti sarai probabilmente accorto – soprattutto se stai operando personalmente – che nella fase di progettazione e successiva manutenzione del tuo e-commerce, ogni pagina del sito che viene creata ha un codice HTML di riferimento. Fra le varie opzioni che questo tipo di linguaggio contiene, ci sono i meta tag che sono davvero importanti per le tue operazioni di traffico sul tuo e-commerce. 

I meta tag, infatti, sono delle etichette che servono al motore di ricerca per capire cosa contengono le tue pagine. Non solo: se scritte correttamente, queste etichette comunicano al motore di ricerca quali azioni concrete vuoi che i tuoi utenti svolgano sulla pagina in questione. Acquistare, contattarti, iscriversi a una newsletter ecc.. . 

Avrai già capito che è molto importante non trascurarli e compilarli correttamente ma soprattutto con una precisa strategia. In questo modo permetterai al motore di ricerca di indirizzare tutti i tuoi contenuti e sottoporli all’attenzione di utenti che davvero possono essere interessati alla tua realtà. È proprio questo che intendiamo quando parliamo di traffico di qualità e positivo

Cosa scrivono i tuoi competitor?

Facciamo subito una doverosa precisazione: non ti stiamo dando il permesso per copiare! 

Ma allo stesso tempo lo studio dei tuoi competitor è certamente una fase delicata e fondamentale già dalla costruzione stessa del tuo brand e del tuo prodotto. 

Ci sono molti modi per osservare e analizzare i tuoi competitor in modo efficace. Una delle cose più trascurate ma che, in realtà, ti fornisce un’idea concreta di quanto lavoro ci sia dietro la costruzione di un e-commerce sono, ad esempio, i testi delle schede prodotto

È uno spazio mediamente ristretto in cui esprimersi ma proprio per questo va sfruttato al massimo. Non limitarti a dare una descrizione tecnica e sommaria del tuo prodotto o servizio ma preoccupati di fornire dei dettagli utili al tuo cliente. Per esempio come può usare il tuo prodotto, perché lo hai creato proprio così – senza ovviamente tradire degli eventuali segreti industriali – e per quale tipo di utente hai previso l’acquisto. 

In questo modo potrai usare termini ed espressioni che sono proprie del target che hai come riferimento e che sicuramente avrai più volte analizzato e studiato. È uno spazio importante in cui incontrare le necessità del tuo utente e renderle più vicine alla possibilità di comprare. 

Studia le ricerche della tua audience

A proposito di questo, le ricerche che quotidianamente la tua audience digita sui principali motori di ricerca sono la tua fonte di dati più preziosa

Cosa vogliono gli utenti che vuoi raggiungere? Cosa stanno cercando? Quali trend influenzano le loro scelte? La risposta a queste domande è davvero importante per portare traffico al tuo e-commerce. 

Uno degli strumenti che puoi usare subito è Google Trend: è gratuito e ha un’interfaccia grafica molto intuitiva per avere una visione chiara delle tendenze e delle ricerche, sia su scala locale che mondiale. È possibile conoscere quante volte un trend viene utilizzato, in che periodo e qual è l’area geografica che ha effettuato più volte la ricerca. 

Costruisci la tua Brand Reputation

Ormai ti sarà chiaro che sono davvero tanti i fattori che possono aiutarti a portare traffico sul tuo e-commerce, in modo organico e non, e che possono far conoscere la tua piattaforma a utenti interessati. 

L’ultimo fattore che vogliamo mostrarti, non per importanza, è l’importanza di costruire una buona Brand Reputation. 

La Brand Reputation è l’insieme di tutte le azioni che compi per suscitare emozioni positive e di interesse nei tuoi utenti. La promozione sui social, le campagne pubblicitarie, le pubbliche relazioni e in generale tutto il racconto – che forse conoscerai anche come storytelling – che creai attorno al tuo brand e ai prodotti o servizi che vendi. A cosa serve? A far entrare gli utenti nel tuo mondo da diversi punti di vista, per condividere con loro i valori e le scelte che fai ogni giorno e creare, sulla base di questi, un rapporto di fiducia con chi ti sceglie. 

Alcuni strumenti possono aiutare a costruire la tua Brand Reputation in modo efficiente. Vediamo insieme quali. 

Google Ads e campagne social: come sfruttarle al meglio

Anche qui parliamo di uno strumento di Google: Google Ads permette alle aziende di investire un determinato budget nella promozione del proprio brand attraverso campagne personalizzate composte da testi, immagini, video. Questa campagne vengono mostrare agli utenti che effettuano una determinata ricerca, invitandoli a cliccare e portandoli direttamente sulle pagine che abbiamo scelto. 

Questo strumento è utile sia dal punto di vista pubblicitario, in particolare per i brand che stanno cominciando la costruzione della propria Brand Reputation, ma – se integrato correttamente nel sito – permette di verificare quanto traffico una determinata campagna riesca a portare al nostro e-commerce. In questo modo sarà più facile scegliere come e dove investire un determinato budget. 

Link building con blog esterni

E-commerce e blog sono una coppia d’oro: da una parte il tuo store online che vende e presenta i tuoi prodotti, dall’altra un blog che consente agli utenti di approfondire i dettagli di questi prodotti ma anche di conoscere da vicino il tuo brand e portare traffico qualificato. 

Questa tecnica si chiama Link Building ma deve essere usata con cautela.

Google infatti penalizza l’acquisto di link da altri siti per migliorare il posizionamento di del proprio sito web.

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Marco Pericci

Marco Pericci

Head of Growth

Esploratore di utenti. Sogno un mondo in cui l’Automazione renda felice l’Uomo

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