Come fare marketing per un e-commerce

E-commerce marketing, Promozione

Di Lando Barbagli /

illustrazione di Francesco Zorzi

Come fare marketing per un e-commerce

Il 2020 è stato l’anno della consacrazione degli acquisti online: oggi e nel prossimo futuro, l’e-commerce sarà senza dubbio uno dei settori che traina l’economia. Secondo i dati del report sull’e-commerce elaborato da Casaleggio e Associati, il traffico web complessivo nel 2020 è aumentato del 60% in Italia. Le richieste di prodotto e acquisti da parte degli utenti sono aumentate di 20 volte, mentre la capacità dei player di evadere le richieste è aumentata di ben 5 volte. 

I numeri, quindi, sono dalla parte di chi oggi vuole vendere i propri prodotti online ma, come amiamo ripetere, non è sufficiente che il vento sia favorevole, bisogna anche sapere come governare le vele della propria nave. 

Aprire un e-commerce non significa automaticamente raggiungere i propri clienti e intercettare le loro necessità di acquisto: per avere successo è sì necessario sviluppare una piattaforma ben funzionante, ma è fondamentale soprattutto lavorare attentamente sulle aspettative dei propri utenti e sulla customer satisfaction, mettendo in campo strategie che integrano promozione commerciale, azioni di marketing, comunicazione e misurazione dei dati

Noi di isendu affianchiamo i nostri clienti aiutandoli a sviluppare al massimo le potenzialità della propria piattaforma online: sappiamo bene, infatti, che un’ottima funzionalità tecnica e l’automazione delle spedizioni sono la base per crescere e fornire servizi sempre più performanti.  

Proprio perché ci rendiamo conto di quanto è importante avere una visione d’insieme consapevole e integrata, oggi abbiamo preparato una guida completa al marketing digitale per e-commerce, in cui approndiamo gli aspetti necessari per sviluppare un progetto vincente. 

Definisci il tuo mercato e il posizionamento che vuoi avere

Il primo passaggio da compiere per sviluppare una strategia di marketing è sicuramente definire il proprio mercato e individuare con attenzione il posizionamento che desideri ottenere. Sicuramente il primo passaggio da compiere è elaborare il business plan del proprio e-commerce, strumento di fondamentale importanza per predisporre ogni aspetto della propria attività imprenditoriale

Ecco intanto qualche consiglio pratico per mettere in atto i primi step:

  • definisci le buyer personas, strumento di marketing molto potente che ti permette individuare le tipologie di clienti che possono comprare i tuoi prodotti costruendo il loro profilo come se fossero veri e propri esseri umani. Ogni “persona” avrà quindi un nome, un’età, un percorso di studio e lavoro, caratteristiche, sogni, paure e abitudini di acquisto
  • sulla base di quanto emerge dalla profilazione delle personas, potrai individuare i segmenti di mercato che sono per te più appetibili. Per esempio, se il tuo e-commerce vende abbigliamento ecosostenibile per bambini, potresti renderti conto che tra le tue personas ci sono i giovani genitori che amano utilizzare i social e seguire consigli per la scelta di prodotti di qualità
  • una volta che hai individuato il segmento – o i segmenti – per te più importanti, dedica tempo a studiare: quali sono le necessità di queste buyer personas? Quali le loro abitudini? Quali i siti su cui acquistano? Chi sono i tuoi principali competitor? Cerca anche report e banche dati che possono supportare le tue analisi
  • compi un’attenta analisi di benchmarking sui siti dei tuoi competitor, e individua i tuoi punti di forza, di unicità e di debolezza, per comprendere al meglio in cosa puoi distinguerti rispetto agli altri. 

Scegli la piattaforma e-commerce più adatta a te

Uno dei primi passaggi da compiere è la scelta della piattaforma da utilizzare: è importante che anche questa decisione venga presa tenendo conto delle esigenze strategiche della tua attività imprenditoriale. Proprio questo, non c’è un CMS che vince sugli altri, ma c’è il CMS giusto per te.

Possiamo consigliarti di valutare uno dei seguenti:

  • WordPress: piattaforma che nasce per il blogging, non è quindi specifica per vendere online, ma fornisce plugin integrativi (per esempio WooCommerce) che consentono di gestire bene una mole di ordini non troppo elevata. Sicuramente un’opzione da valutare, anche per la semplicità di utilizzo del backend. 
  • Shopify: questo CMS è specifico per il mondo dell’e-commerce. Shopify è molto valido e di facile utilizzo, è però importante sapere che il pacchetto base offre sono alcuni requisiti, e sarà quindi quasi sicuramente necessario acquistare servizi aggiuntivi. 
  • Magento: è davvero una garanzia, anche se il suo utilizzo non è intuitivo. Se scegli Magento ti consigliamo di chiedere il supporto di un professionista.
  • Prestashop: un CMS di facile utilizzo, che fornisce anche un buon servizio di customer assistance in caso di necessità. Sicuramente da valutare, anche per chi è alle prime armi.

Definisci l’esperienza di shopping online che vuoi garantire ai tuoi clienti

L’esperienza che l’utente vive mentre acquista sul tuo sito è importante tanto quanto l’esperienza di acquisto che si sperimenta in un negozio fisico.

Tutto ciò che si incontra mentre si naviga – la visual identity, l’architettura del sito, l’usabilità di pulsanti e delle call to action, la chiarezza espositiva delle informazioni – concorre a una buona user experience.

Ricorda che il tuo compito è quello di rendere il processo di acquisto semplice, piacevole e privo di intoppi, affinché il tuo cliente sappia cosa fare e arrivi, senza troppi passaggi, a decidere cosa mettere nel carrello e spingere i pulsanti che lo porteranno al “click” di acquisto finale. 

Massima attenzione ai contenuti e alla SEO

Una buona ottimizzazione SEO per e-commerce consentirà al tuo sito di posizionarsi bene su Google, aprendo quindi la strada ai clienti che ti vogliono raggiungere. 

Come fare, quindi a impostare una valida strategia di ottimizzazione?

  • innanzitutto, individua le intenzioni di ricerca dei tuoi utenti – basandoti sulle buyer personas di cui abbiamo parlato poco fa – e le parole chiave che il tuo target cerca su Google
  • imposta i contenuti del tuo sito in base alle keyword che sono state estrapolate
  • imposta i metatag, le meta description e gli alt text per ogni immagine  
  • ricorda di inserire anche gli heading tag, che suddividono i paragrafi di testo in ordine gerarchico
  • se decidi di aprire un blog aziendale, elabora il piano editoriale in base alle keyword
  • attiva azioni di link building in altri siti e di condivisione sui social network
  • lavora anche sugli aspetti tecnici, come l’ottimizzazione per mobile, la velocità di caricamento delle pagine e il controllo del funzionamento tutti i link presenti.

Come promuovere il tuo e-commerce utilizzando i social media

Il mondo social è di primaria importanza per chi decide di aprire un e-commerce: sui social puoi incontrare i tuoi clienti, dialogare con loro, raccontare il tuo brand e i tuoi valori, e ispirare chi ti segue, portandolo a compiere azioni – e click! – sulle pagine del tuo sito. Vediamo insieme che scelte hanno fatto alcuni e-commerce famosi, prendendo spunto da alcune best practice.

Instagram: l’esempio di Mapful

Mapiful è uno shop online di poster e stampe, che permette di creare una mappa – di una città, un luogo e anche di costellazioni – personalizzarla con frasi e dettagli, e stamparla in diverse dimensioni. 

Mapiful pubblica su Instagram foto di allestimenti e angoli di case molto cozy, prediligendo una palette di colori tenui e luminosi, ma non solo: ispira con tips per trascorrere il tempo in casa e fornisce consigli per realizzare lavori di crafting e riordino degli spazi. 

La scelta di Mapiful è interessante perché non parla solo dei propri prodotti, ma racconta il mondo dell’interior design e dell’abitare confortevole, sollecitando quindi la necessità di chi desidera abbellire gli spazi della propria casa, valorizzando l’ambiente con un prodotto unico e personalizzato.

Facebook: il caso studio di Cortilia

Cortilia comunica su Facebook in modo molto efficace: si tratta di uno shop online dal quale si possono ordinare prodotti alimentari freschi e naturali, selezionati tra oltre 250 produttori agricoli. Sulla pagina Facebook, Cortilia esalta la bellezza dei propri alimenti e fa venire l’acquolina in bocca, ma soprattutto racconta contenuti collaterali, come storie di imprenditori, ricette, menù settimanali e molto altro. Inoltre, nell’ottica di creare community, risponde con attenzione e scrupolo ai commenti degli utenti e incentiva il dialogo sotto i post. 

Ikea su Twitter

Pur non essendo un negozio prettamente online, Ikea ha incentivato molto l’acquisto tramite il sito, potenziando le funzionalità e orientando la propria comunicazione verso l’esperienza digitale. L’account twitter del brand è davvero un buon esempio, perfettamente in linea con lo spirito smart, coinvolgente, giovane e immediato dell’esperienza di acquisto nei negozi. 

Pinterest: il caso Westwing

Westwing e uno dei maggiori shop online di arredamento, e ha scelto di strutturare il suo account Pinterest come un’ulteriore vetrina suddivisa per prodotti e ambienti della casa, facendo leva sul senso di ispirazione su uno stile di vita cool di vita tra le mura domestiche.

E-commerce e e-mail marketing

Se con i social media puoi dialogare con la tua community, con la newsletter puoi parlare con i tuoi clienti uno per uno.

Scegliere di iscriversi ad una newsletter è un atto di fiducia e apprezzamento: chi decide di ricevera la tua fa quindi parte di una client-base di cui avere particolare cura.

Ecco alcuni consigli per azioni di e-mail marketing efficaci:

  • cura alla perfezione il processo di iscrizione, accogliendo con entusiasmo e contenuti ben confezionati l’utente che si iscrive alla tua newsletter. Evita quindi i messaggi automatici inviati dai software, personalizza i messaggi di benvenuto ed elabora una strategia – ad esempio un codice sconto – per premiare i nuovi iscritti 
  • veicola il senso di esclusività: contenuti personalizzati, notizie in anteprima, codici sconto riservati, eccetera.
  • cura molto il visual e la grafica per rendere la tua newsletter distinguibile a colpo d’occhio: la lettura dovrà essere un’esperienza immersiva!
  • definisci la call to action per ogni newsletter: che azione vuoi che compiano i tuoi utenti dopo averla letta?
  • misura i dati, i tassi di apertura, la percentuale di iscrizione e di dis-iscrizione, e compila report periodici in base ai quali porti nuovi obiettivi. 

L’importanza dell’advertising online per gli e-commerce

Un’altra azione di marketing che puoi valutare, è l’utilizzo di advertising online, per esempio Google Ads e Facebook Ads. 

Google Ads per il tuo e-commerce

Google Ads è lo strumento di Google che permette di promuovere il tuo sito tramite posizionamento a pagamento, per far quindi comparire il tuo e-commerce tra i risultati di ricerca. Se nella tua strategia complessiva hai possibilità di investire una cifra consistente, questo canale di advertising può essere interessante e portare buoni risultati. 

Promuovere il tuo shop online con Facebook Ads

Con la pubblicità su Facebook si possono ottenere risultati soddisfacenti anche investendo cifre più contenute: questa strategia può fare al caso tuo se inserita in un progetto di comunicazione e digital marketing che valorizza i canali social, diffondendo quindi inserzioni sponsorizzate, A/B test, campagne di lead generation, eccetera.

Come vedremo anche successivamente, ogni volta che si compiono azioni di sponsorizzazione, è molto importante analizzare i dati e comprendere che risultati ha prodotto l’investimento. 

Quando è conveniente essere presenti sugli e-commerce marketplace

Quando si inizia a vendere sul proprio e-commerce, può essere interessante valutare la presenza anche sui principali marketplace: vediamo insieme le diverse opzioni. 

Amazon

Questa piattaforma non ha bisogno di presentazioni: scegliere di vendere su Amazon significa scegliere efficienza e qualità dell’esperienza. Essere presenti su questo marketplace conviene se si investe nella redazione delle schede prodotto e se si valutano bene le opzioni di logistica: è infatti possibile sia spedire in autonomia che affidarsi ai servizi logistici di Amazon stesso. Inoltre, può avere senso se i prodotti che si commercializzano non sono strettamente legati alla tua specificità di brand e non hanno necessità di personalizzazioni: il rischio, infatti, è che il venditore, su Amazon, passi un po’ in secondo piano. 

eBay

Vendere su eBay conviene soprattutto se ti occupi di prodotti usati, vintage, curiosi e originali: questo marketplace, infatti, vende di tutto, ma è particolarmente frequentato dagli amanti delle particolarità. 

Etsy 

Etsy è la patria degli artigiani, del fatto a mano e dei tesori di artigianato di qualità: se il tuo e-commerce si muove in questi ambienti, scegliere di vendere su Etsy può essere una buona idea.

5 suggerimenti per fidelizzare i clienti

Siamo quasi giunti alla fine della nostra mini-guida pratica per il marketing del tuo e-commerce, ed è il momento di scoprire insieme 5 modi per fidelizzare i tuoi clienti e aumentare la percezione positiva che hanno del tuo brand:

  1. cura moltissimo il packaging dei tuoi prodotti: l’involucro dentro cui arriva la tua merce è il primo incontro fisico che il cliente ha con il tuo shop. Il packaging deve rappresentare il tuo stile e i tuoi valori, ed è inoltre apprezzabile che abbia un occhio attento alla sostenibilità. 
  2. invia un piccolo regalo insieme alla merce: può essere un piccolo oggetto, uno sticker, una cartolina da utilizzare come immagine ispirazionale o segnalibro. L’importante è che sia qualcosa di unico, che il cliente può tenere in bella vista per ricordarsi di te. 
  3. invia una mail con richiesta di feedback e recensioni: fatti raccontare dai tuoi clienti la loro esperienza, e premia chi ti dedica il suo tempo con un ulteriore piccolo sconto
  4. elabora promo speciali per i clienti che hanno già acquistato, per esempio in corrispondenza del compleanno 
  5. personalizza l’esperienza di acquisto e le promo in corrispondenza del Natale, delle vacanze estive o di altri momenti dell’anno legati a festività e ricorrenze, meglio se inerenti ai tuoi prodotti 

Come misurare il ritorno sugli investimenti del tuo e-commerce

Quando si tratta di esaminare i risultati ottenuti, i KPI del tuo e-commerce parlano chiaro e – se ben interpretati – dicono sempre la verità.

Per esempio, Google Analytics permette di visualizzare e analizzare con attenzione i dati delle performance del proprio sito, capire come si genera traffico verso i prodotti e che viaggio compie l’utente prima di concludere il processo di acquisto.

Altri dati molto importanti sono quelli che si generano dai social, e che consentono di capire l’engagement delle proprie pagine e quali post convertono meglio in termini di azioni degli utenti e click sul sito. 

Proprio perché questo aspetto è così importante, isendu affianca il suoi clienti fornendo ancheservizi di business intelligence dedicati all’e-commerce, che permettono, per esempio, di visualizzare tutte le informazioni di cui hai bisogno in modo pratico e veloce, scaricare i dati in formato Excel, monitorare i trend delle spedizioni e analizzare l’impatto dei costi di spedizione sul tuo fatturato. Tu sai quanto costa spedire un singolo pacco? È un’informazione fondamentale per chi fa e-commerce e ha bisogno di creare un business plan profittevole e sostenibile.

L’importanza di una strategia e-commerce integrata

Pensa un po’: in tutto il mondo, non esistono due e-commerce uguali. Questo significa che le specificità del tuo negozio online definiscono solo e unicamente il tuo brand: proprio per questo è importante studiare una strategia di marketing integrata che valorizzi le tue specificità.

Via via che sarai in grado di raggiungere sempre più clienti, ciò che poi renderà le tue performance davvero sorprendenti è l’organizzazione logistica del tuo shop: isendu è in grado di affiancarti proprio su questo delicato aspetto, permettendoti di automatizzare il processo di spedizione, risparmiando tempo e annullando il rischio di errore. 

Se sei alla ricerca del modo migliore per far crescere il tuo e-commerce e vuoi affiancarti a un partner strutturato e affidabile, puoi contattarci quando vuoi

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Lando Barbagli

Lando Barbagli

CEO di isendu

Amo creare aziende animate da un forte senso di appartenenza.

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