E-commerce tips

Quanto costa aprire un e-commerce

Di Lando Barbagli /

illustrazione di Francesco Zorzi

Quanto costa aprire un e-commerce

Se ritieni che gestire un canale e-commerce non sia oneroso dal punto di vista economico semplicemente perché credi che un negozio online non possa contemplare le stesse voci di spesa di un punto vendita fisico sappi che, in realtà, le cose non stanno proprio così.

In fondo, anche chi gestisce un e-commerce si trova a dover pagare l’affitto di un magazzino o dei fornitori che lo supportino nel tuo lavoro. Sicuramente, quando aprirai il tuo canale dovrai sostenere le spese relative agli imballaggi e alle spedizioni.

Come vedi, quindi, anche un sito ha i suoi costi fissi e questi crescono al crescere dell’attività. Anzi, tutto dipende da quali obiettivi di business hai e da quanto sarai disposto a investire (soprattutto all’inizio) per raggiungerli.Dato che le variabili in gioco sono tante, non è semplice stabilire quanto costa aprire un e-commerce. In questa guida, proviamo comunque a darti un’idea di investimento.

Guida ai costi di un sito e-commerce

Quanto costa fare un sito e-commerce? Qui di seguito, daremo una risposta parziale a questa domanda, in quanto ci concentreremo soprattutto sui costi legati alla tecnologia e alla creazione del tuo negozio virtuale come, ad esempio, la piattaforma CMS o l’hosting.

Sappi quindi che l’ipotesi di investimento che ti prefiguriamo non tiene conto di altri costi come il primo rifornimento della merce, l’eventualità di affittare un magazzino, le tariffe del corriere e l’acquisto degli imballaggi. Alcuni di queste spese andranno valutate praticamente sin da subito, altre potrai valutarle in un secondo momento.

L’hosting e il dominio

L’hosting è la piattaforma sulla quale si appoggerà il tuo sito e-commerce.

In generale, i costi previsti dai vari fornitori di hosting non sono molto elevati: Siteground, Aruba e Register, per citarne tre tra i più noti, offrono pacchetti di tariffe che oscillano da pochi euro a qualche decina di euro al mese, a seconda dei servizi inclusi e della quantità di spazio riservato.

Assieme al tuo sviluppatore web, o a chi si occuperà di creare da zero il tuo sito, valuterai poi se sarà il caso di scegliere un hosting condiviso (sul quale, cioè, sono presenti altri siti oltre al tuo) oppure optare per un hosting dedicato. In questo caso, sappi che il costo potrebbe salire fino a diverse centinaia di euro l’anno.

Solitamente, le piattaforme che vendono hosting vendono anche i relativi domini. Il consiglio è quello di acquistare diversi domini contenenti il nome del tuo sito con diverse estensioni (.it, .com, .eu, e così via): questo ti servirà a tutelarti e a evitare che un sito concorrente, usando lo stesso nome o uno molto simile, ti porti via del traffico.

A eccezione di alcuni casi, i domini hanno un costo variabile che, al momento dell’attivazione, non supera i pochi euro. Ogni anno, però, vanno rinnovati, così come l’hosting: il rinnovo, di solito, costa un po’ di più, ma non raggiunge mai cifre esorbitanti.

La piattaforma CMS

Il CMS (Content Management System) ha un peso un po’ più rilevante nel costo di un sito e-commerce.

Il CMS è la piattaforma tramite la quale gestirai tutte le attività del tuo negozio online: dal caricamento dei prodotti nel catalogo agli ordini, dai pagamenti alle schede dei clienti.

Anche in questo caso non esiste un costo univoco: un CMS come Shopify, per citare uno dei più conosciuti, prevede abbonamenti mensili che vanno dai 30 euro del pacchetto “Basic” ai 300 euro del pacchetto “Advanced”, a  seconda dei servizi inclusi.

Considera, inoltre, che qualunque piattaforma CMS sceglierai, sarà quasi sicuramente necessario installare dei plugin per aggiungere delle funzionalità; alcuni di questi saranno gratuiti, altri a pagamento.

Il consiglio è quello di non risparmiare eccessivamente sul CMS: ricorda che una piattaforma più avanzata potrebbe infatti tornarti molto utile nel momento in cui gli affari prenderanno piede e il tuo negozio crescerà. Fai quindi un investimento a lungo termine.

Sicuramente, anche in questo caso ti tornerà molto utile il consiglio del tuo sviluppatore o del tuo consulente di supporto all’apertura del tuo sito.

Il layout del sito

A questo punto, devi scegliere che aspetto dare al tuo canale e-commerce e individuare il layout grafico più adatto. Dovrai individuare la struttura che più ti aggrada, così come i colori e i font giusti da associare. In una parola, dovrai scegliere il template.

Sul web sono disponibili centinaia di temi per siti e-commerce prestrutturati, che prevedono un buon livello di personalizzazione: affidandoti a un grafico e a un webmaster in gamba potrai ottenere un sito bello, originale e funzionale anche ricorrendo a un template di questo tipo. Non esiste il rischio che il tuo canale e-commerce sia uguale a quello di un altro, a meno di non copiare.

Altrimenti, potresti far costruire il tuo template su misura ma, in questo caso, il costo del sito e-commerce salirebbe di almeno un paio di migliaia di euro (dipende soprattutto dalle tariffe che applica il tuo fornitore).Ricorda che piattaforma e template rappresentano l’interfaccia tra te e gli utenti che navigheranno sul tuo sito. Una sorta di vetrina digitale dalla quale dovranno trasparire la tua professionalità, la tua affidabilità e la qualità dei tuoi prodotti. Il consiglio è quindi quello di istruire per bene chi dovrà realizzare il tuo sito in modo che riesca a trasmettere tutto questo nella gabbia grafica.

I fornitori

Quando ti chiederai quanto costa aprire un e-commerce dovrai tener conto anche dei preventivi che riceverai dai diversi fornitori in questa prima fase.

Per realizzare il tuo negozio online avrai bisogno, come abbiamo già detto, di uno sviluppatore web che sappia curare tutti gli aspetti tecnici relativi alla creazione del tuo spazio virtuale (hosting, domini, piattaforma, ecc.) e che sappia anche consigliarti sulle scelte più adeguate da fare.

Avrai bisogno di un web designer o di chi si occupa di grafica per siti web, perché non è detto che lo sviluppatore lo sia. E poi, se vuoi che le pagine del tuo canale e-commerce si posizionino velocemente sui motori di ricerca e il numero delle visite inizi ad aumentare, ci vorrà un Copywriter che scriva i testi del tuo sito secondo i principi della SEO.

Ancora, dovrai affidarti a un bravo fotografo per gli shooting dei tuoi prodotti: il materiale fotografico che pubblicherai sul sito sarà tanto importante quanto i testi e tutto il resto. L’immagine è uno strumento fondamentale per “catturare” l’attenzione dei tuoi clienti e incentivarli all’acquisto. Per cui, scegli un professionista che sappia raccontare visivamente i tuoi prodotti e diffida dalle soluzioni amatoriali.

A seconda del budget iniziale che avrai a disposizione potresti scegliere se affidarti a una web agency (che di solito, tra i membri dello staff e i collaboratori, vanta tutti i professionisti necessari alla creazione di un sito), oppure, nel caso di investimenti più ristretti, chiedere dei preventivi a dei professionisti freelance.In ogni caso, la raccomandazione è sempre quella di non improvvisare e di metterti in mani fidate, o ne andrà del successo del tuo business.

La comunicazione

Infine, tra i costi iniziali del tuo sito e-commerce ti suggeriamo di inserire anche un budget da destinare alla promozione mediante gli strumenti del web marketing.

Potresti ad esempio valutare un investimento su Google Adwords oppure sui social network o, ancora, su entrambi i canali. Potresti decidere di affiancare al tuo negozio online un blog per aiutare il posizionamento sui motori di ricerca, oppure calendarizzare delle attività di email marketing. Anche stavolta parliamo di costi molto variabili che, presi tutti insieme, arrivano a totalizzare almeno un paio di migliaia di euro al mese. Dipende da molti fattori, ad esempio se farai tutto da solo o se ti affiderai a un professionista della comunicazione, da quanto budget investirai nelle ADV, dal tipo di prodotti che vendi, e così via.

In ogni caso, la comunicazione, se fatta bene e con gli strumenti idonei, le parole corrette e rivolta al target giusto, potrà aiutarti ad aumentare la visibilità del tuo brand.

Per lo sviluppo del tuo business online scegli un fornitore professionale e affidabile!

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Lando Barbagli

Lando Barbagli
CEO di isendu

Amo creare aziende che creano un forte senso di appartenenza.

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