Come gestire le spese di spedizione di un e-commerce

illustrazione di Francesco Zorzi

Come gestire le spese di spedizione di un e-commerce

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Lando Barbagli

Lando Barbagli

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Una ricerca condotta dal Baymard Institute si è concentrata sui motivi per i quali una percentuale molto alta di utenti (il 68%) di un sito e-commerce abbandona il carrello in fase di acquisto. Dai dati, è emerso che nel 50% dei casi l’abbandono del carrello durante il checkout è dovuto a costi troppo alti, incluse le tasse e le spese di spedizione.

Dunque, nonostante il settore dell’e-commerce negli ultimi anni sia in crescita (anche nel nostro paese) e stia dimostrando di possedere grandi potenzialità, le spese di spedizione si rivelano essere ancora un nemico agguerrito del business.

Come vedrai nei paragrafi successivi, i fattori che determinano i costi di spedizione sono numerosi e non dipendono esclusivamente da chi gestisce il negozio online. Tuttavia, stando ai dati, l’incidenza di tali costi non può essere trascurata, pena il successo del canale e-commerce. Vediamo quindi in che modo è possibile affrontarli e ridurli.

Spese di spedizione di un e-commerce: da cosa dipendono e come ridurle

Ridurre le spese di spedizione del tuo e-commerce significa trovare la soluzione più vantaggiosa sia per i tuoi clienti che per te. Devi fare in modo, infatti, che i margini di profitto non risultino intaccati e, allo stesso tempo, che gli utenti non abbandonino il carrello.

Per far questo, devi lavorare su alcuni punti chiave:

  • Il peso della merce da spedire
  • La scelta del corriere e gli eventuali servizi aggiuntivi
  • La tariffa da applicare
  • Gli imballaggi

Le spese di spedizione del tuo e-commerce dipenderanno da quanto sarai bravo a trovare il giusto compromesso tra tutti questi fattori, ottimizzandoli per arrivare alla soluzione più favorevole.

Prodotti da spedire

Il primo fattore a influire sulle spese di spedizione di un negozio online è chiaramente la merce da spedire. Oltre al tipo del prodotto (sappi che in alcuni casi anche questo contribuisce a determinare i costi), vanno valutati peso, ingombro e dimensioni dei colli. Da questo punto di vista, non funziona allo stesso modo per tutti i corrieri: nel calcolo delle tariffe, per alcuni incide di più il peso dei pacchi, per altri le dimensioni. L’importante, per te, è saperlo in anticipo, per poter scegliere il vettore che offre la tariffa più vantaggiosa per la tua spedizione. Ovviamente, sul peso del pacco, e dunque sul costo totale della spedizione, influiscono anche il tipo di imballaggio e la confezione. A queste considerazioni dedicheremo un paragrafo successivo.Un’altra domanda che devi porti per il calcolo delle spese di spedizione è la seguente: quale sarà la destinazione della merce? Le distanze da coprire sono, infatti, un altro fattore notevole di costo. Nel caso in cui sia necessario ricorrere ai mezzi di trasporto (ad esempio via mare) le tariffe del corriere inevitabilmente saliranno.

Tracking e assicurazione

Qui entriamo nell’ambito dei servizi aggiuntivi che, appunto, in quanto aggiuntivi prevedono un ulteriore costo.

Tra i plus più richiesti dagli acquirenti di un e-commerce ci sono il tracking e l’assicurazione, entrambi raccomandati specie nel caso in cui venga spedita merce di un certo valore.

Il tracking permette al cliente di monitorare, tramite un link, il tragitto della merce e quindi di prevedere la puntualità della consegna.L’assicurazione offre garanzia e protezione nel caso di prodotti danneggiati o smarriti. Si tratta di una tutela utile sia al cliente che ha acquistato sul tuo e-commerce e sia a te nei confronti dell’operato del corriere.

La scelta del corriere

Con molta probabilità, il fattore che influisce maggiormente sulle spese di spedizione è il corriere al quale ti rivolgi. Le tariffe, infatti, è lui a deciderle; tu, però, puoi cercare di contrattare per ottenere le condizioni più convenienti.

Nella scelta del corriere a cui affidare i prodotti da recapitare ai tuoi clienti ti consigliamo, però, di non guardare solo le tariffe; queste sono ovviamente decisive, ma ci sono anche altre variabili da considerare. Ad esempio, i tempi di consegna (che oltre a essere previsti devono risultare anche garantiti) e la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi.

Tutto questo ovviamente influirà sulle spese di spedizione; proprio per questo è importante cercare di stringere con i corrieri accordi commerciali che ti permettano di ottenere il massimo al prezzo più vantaggioso.

Spedizioni gratuite o tariffa forfettaria?

Se gestisci un e-commerce dovrai presto trovare risposta a questo dilemma. Qualsiasi soluzione tu scelga di proporre ai tuoi clienti, che si tratti di spedizione gratuita o di tariffa forfettaria, ricorda che non deve comunque rappresentare uno svantaggio per te. Vediamo in cosa consistono entrambe le soluzioni.

La spedizione gratuita è il sogno dei frequentatori assidui del mondo degli e-commerce. Si tratta infatti di un vero e proprio incentivo che riduce di molto l’eventualità di abbandono del carrello subito prima di finalizzare l’acquisto.

Ci sono alcune strategie che puoi mettere in atto per offrire la spedizione gratuita ai tuoi clienti, e allo stesso tempo non doverci rimettere. Ad esempio, potresti:

  • Far sì che il costo della merce assorba le spese di spedizione
  • Offrire la spedizione gratuita al raggiungimento di una certa soglia di spesa
  • Annullare il costo della spedizione con l’acquisto di determinati prodotti
  • Riservare la spedizione gratuita ai tuoi clienti più fedeli (hai presente i cosiddetti “Programmi fedeltà?”)
  • Rendere la spedizione gratuita solo al primo acquisto
  • Annullare i costi per i pagamenti con carta di credito

Oppure, puoi scegliere di adottare una tariffa fissa. Questa soluzione diventa particolarmente vantaggiosa nel caso in cui l’e-commerce venda prodotti simili e tutti all’incirca delle stesse dimensioni e peso (potrebbe ad esempio essere il caso di un negozio online di accessori moda e abbigliamento). Chiaramente deve trattarsi di una tariffa forfettaria in linea con il costo medio dei prodotti presenti in vetrina (per intenderci, la spedizione non può avere costi più alti della merce), altrimenti i tuoi clienti faranno fatica a percepirlo come un vantaggio.

Gli imballaggi

L’ultimo fattore in grado di incidere notevolmente sulle spese di spedizione sono gli imballaggi.

Questi devono ovviamente essere di ottima qualità per evitare che la merce si danneggi durante il tragitto. Tuttavia, questo non significa dover spendere cifre enormi per proteggere adeguatamente i prodotti.

Potresti infatti comprare grandi quantità di materiale di imballaggio all’ingrosso per ottimizzare i costi. Oppure, potresti avvolgere la merce utilizzando materiali molto resistenti ma leggeri, in modo da ridurre il peso della confezione.

Non usare scatole e confezioni troppo grandi, ma scegli quelle che si adattano perfettamente alla forma e alle dimensioni del prodotto da spedire; in questo modo, ridurrai il peso del pacco e anche le spese.

Ancora, un’altra soluzione per risparmiare sui costi di spedizione è utilizzare i materiali di imballaggio forniti dai corrieri stessi. Così facendo avrai anche la certezza di una confezione perfettamente in linea con gli standard previsti che non sarà soggetta a costi aggiuntivi.Ricorda, infine, che uno dei modi migliori per risparmiare sugli imballaggi è riciclare. Puoi infatti recuperare le scatole in cartone in ottime condizioni e riutilizzarle per le spedizioni successive. Lo stesso potrai fare con i fogli di materiale imballante e protettivo. L’importante è che si tratti di confezioni e materiali integri, resistenti e adatti alle merci che dovrai spedire. In questo modo, oltre ad assicurarti la buona riuscita della tua consegna, e la soddisfazione del cliente, farai un favore anche all’ambiente.

Gestione semplificata delle spedizioni con Isendu

Automatizzare i processi e semplificare la logistica del tuo commercio online ti aiuterà anche a ottimizzare i costi. Per farlo potrai contare sull’esperienza di un partner come Isendu, che ti supporterà in ogni fase della gestione del tuo e-store.

Isendu ha infatti elaborato una soluzione che risponde a tutti i bisogni di chi vende online: un’interfaccia intuitiva e facile da usare che assicura il maggior controllo possibile nella gestione di ordini, spedizioni e scorte, annullando i margini di errore.

In questo modo, potrai facilitarti di molto il lavoro e far sì che i tuoi clienti siano più che soddisfatti delle consegne.L’obiettivo di Isendu è proprio quello di aiutare le aziende a migliorare la propria esperienza e-commerce, rendendola più efficiente e attenta al risultato finale.

Lando Barbagli

Lando Barbagli -
CEO

I’m passionate about building companies that give people a stronger sense of belonging

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