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Come scegliere il corriere del tuo e-commerce

Di Lando Barbagli /

illustrazione di Francesco Zorzi

Come scegliere il corriere del tuo e-commerce

I numeri dell’e-commerce, in Italia e nel mondo, ad oggi sono sorprendenti. Secondo il report sullo shopping digitale nel 2020 pubblicato da Casaleggio e Associati, l’utilizzo di questo comparto, nel nostro Paese, è stato cinque volte superiore rispetto all’anno precedente. Il 2019, a sua volta, era cresciuto di circa il 20% rispetto al 2018, la cui crescita era stata analoga rispetto al 2017. Da questi dati comprendiamo che questa crescita non solo è in stato avanzato, ma non si arresterà. 

Come ripetiamo sempre, però, avere il vento a favore non è sufficiente: un’azienda che decide di aprire il proprio canale e-commerce, o una nuova impresa che sceglie la vendita online come modello di business deve sapere come orientare le proprie vele, e prendere decisioni che permettono di raggiungere gli utenti e condurli ad acquistare i propri prodotti. 

Nella fase di crescita di un e-commerce, un ruolo fondamentale è giocato dall’organizzazione delle spedizioni: l’esperienza di shipping non solo è parte integrante della customer experience, ma incide anche fortemente sui costi e sulla gestione generale dell’attività. Vediamo quindi cosa si può fare per ottimizzare le spedizioni di un e-commerce e fare in modo che l’intero processo logistico funzioni al meglio, e i costi non siano troppo onerosi né per chi gestisce il sito e né per i clienti.

Organizzare le spedizioni: aspetti da tenere presente prima di iniziare 

Prima di organizzare a livello pratico il processo di spedizione, è necessario valutare diversi aspetti utili e comprendere quali sono le reali necessità del proprio business, quali i bisogni di propri clienti e, di conseguenza, qual è il corriere più adatto a soddisfare sia chi vende, che chi compra. 

Considera le necessità legate al tuo business   

A seconda della tipologia di merce che vendi nel tuo negozio online, il tuo processo di spedizione potrà avere alcune necessità invece che altre. Per esempio, se ti occupi di prodotti freschi o deperibili, tempistiche di spedizioni, tempi di consegna e tipologia di imballaggio delle merci saranno strettamente vincolati alle caratteristiche del cibo. 

Se invece spedisci elementi di arredo, probabilmente rientri nella gamma delle spedizioni di grandi formati, mentre se il tuo brand si occupa di vestiti e abbigliamento dimensioni e peso saranno ridotti. Partire dalle necessità che vincolano la merce che spedisci è quindi fondamentale per scegliere il corriere giusto e prendere accordi che tutelano le tue esigenze

Analizza i bisogni del tuo pubblico

Le necessità della tua clientela sono sempre al centro delle decisioni che devi prendere, e la valutazione del partner logistico non è da meno. È infatti molto importante adattare i servizi di spedizione pacchi alle specifiche necessità dei tuoi utenti, analizzando, per esempio:

  • dove vivono i tuoi clienti, per selezionare il miglior corriere per ecommerce in quella località. Per esempio, se il tuo e-commerce opera prevalentemente all’estero, dovrai scegliere un corriere per spedizioni internazionali con tariffe competitive.
  • qual è l’età media della tua clientela, per valutare se sono necessari servizi accessori dedicati a persone anziane, come la consegna garantita al piano.
  • se i tuoi clienti sono prevalentemente aziende o privati: nel primo caso potrebbe convenirti scegliere un corriere che offre un servizio di consegna presso uffici e attività commerciali, mentre nel secondo potrebbe fare al caso tuo un partner che consegna anche il sabato e la domenica. 

Scegli i corrieri a cui affidare le tue spedizioni 

La scelta del corriere per e-commerce richiede una certa responsabilità: da come lavora il tuo partner logistico dipende in toto anche l’esperienza d’acquisto del tuo cliente. Il corriere che scegli deve essere soprattutto affidabile ed efficiente, e in grado di offrirti alta qualità a prezzi ragionevoli, in modo che le spedizioni del tuo e-commerce non diventino eccessivamente costose.

Come vedremo meglio successivamente, un altro elemento da prendere in considerazione nella scelta del corriere è la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi: potrebbe farti molto comodo avere a disposizione la spedizione prioritaria, l’opportunità di sfruttare la giacenza delle merci o la consegna personalizzata.

Affidati al partner giusto

Gestire il flusso delle spedizioni può essere complicato e può richiedere molto tempo: ecco perché è molto importante avere al tuo fianco partner affidabili

Qui in isendu abbiamo elaborato funzionalità che ti permettono di controllare lo stato degli ordini e delle spedizioni in pochi secondi: puoi inoltre comunicare sia con i tuoi marketplace che con le imprese che si occupano delle spedizioni, e dalla dashboard potrai monitorare costantemente e con facilità tutte le fasi del processo di vendita e consegna dei prodotti.

Ridurre i tempi e azzerare il margine di errore nella gestione delle spedizioni ti permetterà di essere più performante e offrire ai tuoi clienti una migliore esperienza di acquisto: proprio per questo, può essere utile affiancarsi a un partner di questo tipo già nella fase di progettazione del tuo business. 

Come scegliere il corriere per il tuo e-commerce

Come abbiamo accennato poco fa, la scelta del corriere è uno degli elementi fondamentali: affinché proceda tutto per il meglio, i costi di spedizione non devono rivelarsi proibitivi, le consegne vanno effettuate in modo rapido e puntuale e tu devi poter monitorare il tragitto della merce in ogni momento per avere sempre la situazione sotto controllo.

Vediamo insieme quali sono i passaggi da compiere per scegliere il corriere giusto, ovvero quello i cui servizi soddisfano al meglio le tue esigenze. 

Gestire le spedizioni in Italia

Un primo fattore che può influire sulla scelta del corriere del tuo e-commerce è la destinazione delle merci: spedisci solo in Italia o i tuoi clienti si trovano anche all’estero? Se la tua clientela è sia italiana che internazionale, dove spedisci di più? 

Se spedisci principalmente entro i confini nazionali, potrà essere utile scegliere un partner logistico con distribuzione capillare nel territorio: questo ti permetterà di garantire la puntualità e il buon esito delle consegne. Inoltre, se il corriere ha filiali nelle varie regioni, in caso di problematiche o semplicemente per richiedere informazioni, avresti a disposizione un referente di zona.

In generale, ti consigliamo di informarti preventivamente anche sulla produzione e gestione dei documenti necessari per spedire, come ad esempio la lettera di vettura che accompagna la merce. 

Organizzare spedizioni all’estero 

Se invece spedisci soprattutto all’estero ti sarà utile sapere che i corrieri si affidano spesso a partner internazionali per coprire le tratte oltreconfine: ciò implica una tariffa aggiuntiva da sostenere per le spedizioni e tempi di consegna più lunghi. Pertanto, ti consigliamo di esaminare con attenzione le diverse proposte contrattuali, prendendo in esame diverse possibilità. 

Inoltre, anche in questo caso ti sarà utile essere informato sulla documentazione da preparare per le spedizioni internazionali, tra cui l’apposita lettera di vettura per l’estero, e sull’utilizzo degli standard internazionali di classificazione delle merci, come l’HS Code e il codice doganale.  

Misurazione di peso e dimensioni della merce

Per scegliere il corriere più adatto per il tuo negozio online può essere utile simulare un calcolo automatico delle tariffe, sfruttando i vari form che si trovano sul sito di diverse aziende di spedizioni. A quel punto, potrai farti un’idea più specifica, e contattare i partner che rispecchiano le tue reali necessità. 

Come accennato precedentemente, per fare una corretta valutazione da questo punto di vista, è importante considerare le caratteristiche specifiche della tipologia di prodotti che tratti, in base al loro volume, peso, fragilità, deperibilità, eccetera. Le tariffe dei corrieri, infatti, variano soprattutto in base a questi dettagli. Ecco perché è importante calcolare dimensioni e il peso delle merci: in particolare, a influire nella maggior parte dei casi è il peso volumetrico dei colli.

Valuta gli accordi contrattuali e i costi aggiuntivi 

Le condizioni contrattuali sono fondamentali per capire se il corriere verso cui ti stai orientando è il partner giusto per le tue spedizioni: il nostro consiglio è di cercare di ottenere le migliori tariffe a fronte di una collaborazione duratura. Tuttavia, la scelta del corriere non va fatta tenendo conto solo ed esclusivamente delle tariffe, ma anche della presenza o meno di eventuali costi aggiuntivi come quelli relativi a:

  • giacenza
  • consegna al piano
  • pagamento con contrassegno
  • supplemento carburante 

Scegli il corriere in base a puntualità, reputazione e affidabilità

Il corriere – o i corrieri – a cui affidi le tue spedizioni giocano un ruolo primario per la soddisfazione finale dei tuoi clienti. Proprio per questo è bene accertarsi della reputazione del partner che hai individuato: cerca recensioni, chiedi feedback ad altre aziende, fai ricerche online e vaglia con attenzione ogni criticità che incontri

La regola d’oro da tenere presente è che la reputazione del corriere è anche la reputazione del tuo e-commerce. Il nostro consiglio è quindi di verificare: 

  • la puntualità della consegna
  • l’attenzione che viene riservata alle merci delicate, e se sono presenti offerte particolari per trattare prodotti fragili 
  • che venga data particolare attenzione all’imballaggio e che non vengano quindi recapitati prodotti rotti né danneggiati

Considera i servizi aggiuntivi proposti

Altro aspetto molto importante da valutare sono i servizi aggiuntivi proposti e le relative tariffe. Per esempio, potrà esserti utile considerare l’offerta per la consegna con pagamento in contrassegno, la possibilità di lasciare la merce in giacenza per un determinato periodo, la consegna al piano o magari la telefonata di avviso al cliente prima di recapitare il pacco.

A seconda delle esigenze della tua azienda e della tua clientela, potrebbe essere conveniente scegliere opzioni con tariffe leggermente più alte a fronte di maggiori garanzie o servizi che semplificano – e migliorano – l’esperienza di spedizione.  

Quanti corrieri è necessario utilizzare?

Con il tempo, potresti renderti conto che un corriere si adatta particolarmente a un determinato tipo di merce e che un altro, invece, lavora particolarmente bene in una certa area geografica: in tal caso, potrai benissimo lavorare con entrambi, e anche con un terzo e un quarto, se necessario. Gli accordi che vengono presi in questo settore, generalmente, non prevedono l’esclusiva. 

Come ridurre i costi delle spedizioni per e-commerce

Ora che abbiamo completato la panoramica sulle modalità di scelta del miglior corriere per la tua attività online, è il momento di chiedersi quali azioni mettere in campo per ridurre il costo delle spedizioni del tuo e-commerce. Questo tema è particolarmente importante perché il 60% degli utenti che abbandona il carrello, secondo di dati Casaleggio e Associati, lo fa proprio a causa delle spese di spedizione troppo alte.

Le spese che impattano sulla spedizione, però, non sono solo quelle che riguardano il corriere, ma anche tutti quei costi che fanno da contorno al processo logistico di shipping: prezzo degli imballaggi, mole dei resi, eccetera. Comprendiamo quindi che questi costi, se eccessivi, diventano penalizzanti: vediamo insieme a cosa prestare attenzione per ridurli. 

Negozia le tariffe di spedizione con il tuo fornitore

Come abbiamo accennato nel corso di questa guida, è importante instaurare un rapporto commerciale di fiducia con il proprio corriere. Questo ti permetterà, quando opportuno, di negoziare le tariffe in base alle tue esigenze e ad altri parametri, come il peso volumetrico, la mole di spedizioni e la destinazione finale delle merci. 

Intervieni su packaging e imballaggi

Cerca di risparmiare mantenendo alto il livello del servizio e la qualità dei materiali utilizzati. Ci teniamo molto a sottolineare che il pack e l’imballo dei prodotti giocano un ruolo fondamentale anche a livello di marketing, perché sono il primo contatto che il cliente ha con il tuo prodotto, e quindi con il tuo brand. Il rapporto di fiducia tra azienda e utente si costruisce fin dal materiale con cui è confezionata la merce, quindi sì al risparmio, ma sempre con attenzione al valore che trasmetti. 

Presta attenzione ai resi

Uno shop online prevede il reso anche dal punto di vista legale, proprio perché l’utente non può né vedere né toccare la merce, e ha quindi diritto di recesso in modi e tempi prestabiliti. Il reso però ha un suo costo per l’azienda, ed è quindi importante mettere l’acquirente nelle condizioni di avere il maggior numero di informazioni possibile per compiere una scelta chiara e di cui è convinto.

Per esempio, se vendi abbigliamento – settore in cui i resi sono ovviamente piuttosto frequenti – un buon modo per evitarli quanto più possibile è fornire una buona guida alle taglie, informare dettagliatamente su materiali e vestibilità, e pubblicare foto chiare e incisive. 

Ciò non toglie che il reso possa avvenire lo stesso, ed è quindi molto importante che sia regolamentato da una politica chiara e ben definita. Se il tuo cliente desidera restituire una merce che per un determinato motivo non si è rivelata all’altezza delle sue aspettative, deve poter contare su un servizio di restituzione – ed eventualmente sostituzione –  rapido, flessibile e senza costi nascosti. 

Automatizza il processo di gestione dei documenti e stampa delle etichette

Ti accorgerai presto che, specialmente se gestisci una mole di spedizioni piuttosto elevata, anche l’esperienza di spedizione in sé gioca un ruolo importante per risparmiare costi

Un utilizzo semplice ti permette di risparmiare tempo, evitare stress e azzerare il margine di errore: l’automazione messa a disposizione da isendu, come accennato, nasce proprio per connettere il mondo del tuo e-commerce con quello dei corrieri, al fine di ottimizzare al massimo la gestione delle spedizioni.

Isendu, infatti, automatizza tutto il flusso di vendita: dalla gestione degli ordini, fino alla stampa delle lettere di vettura, dalla notifica di tracking alla gestione multipla dei canali di vendita, fino a un risparmio di tempo oltre l’85%. 

Uno sguardo al futuro delle vendite online

Come cambieranno le cose, da qui a qualche anno, per il settore degli acquisti online e della filiera logistica che lo riguardano?

Come abbiamo visto, la crescita del settore e-commerce non sembra destinata ad arrestarsi. Proprio per questo, da ora in avanti, vendere online richiederà la collaborazione di partner in grado di semplificare profondamente i processi di acquisto, in nome di concetti come l’integrazione e l’automatizzazione dei processi e la gratificazione dell’utente.

Il futuro dell’e-commerce, quindi, passa da tutti quei processi che permettono risparmio di tempo, ottimizzazione dei processi ma anche miglioramento dell’esperienza dell’utente: ecco perché è fondamentale investire anche sul posizionamento a livello di marketing e sulla comunicazione del proprio brand

Ora più che mai, infatti, non basta essere online per farsi trovare dai propri acquirenti, e questa tendenza si consoliderà sempre più. 

Ecco perché, a livello strategico, scegliere strumenti a disposizione del presente ma soprattutto del futuro del proprio business può rivelarsi una scelta vincente, e l’ecosistema di isendu è al tuo fianco per accompagnare la crescita della tua impresa. 

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Scritto da

Lando Barbagli

Lando Barbagli
CEO di isendu

Amo creare aziende animate da un forte senso di appartenenza.

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